Lunedì 21 settembre 2026, alle ore 10.30, il Salone d'Onore del Castello del Valentino di Torino ospita l'incontro con cui Slow Fiber apre il programma di Terra Madre Off. Saremo presenti anche noi: Giovanna Maggia interverrà al dialogo in rappresentanza della rete di cui siamo tra le aziende fondatrici.
Slow Fiber è la rete italiana di imprese della filiera tessile e dell'arredamento nata nell'orbita di Slow Food, e riunisce oggi oltre trenta aziende che presidiano passaggi produttivi diversi: filatura, tessitura, maglieria, tintura, finissaggi. Il suo punto di partenza sono cinque principi - buono, sano, pulito, giusto e durevole - tradotti in criteri di misurazione verificabili, applicati a ogni fase della lavorazione. Per noi l'adesione al progetto, fin dalla sua nascita, non è stata una dichiarazione d'intenti: è il modo in cui leggiamo il lavoro di ogni giorno nei nostri reparti produttivi.
L'incontro del 21 settembre parte proprio da quei cinque pilastri per allargare lo sguardo. Slow Food, università e imprese della filiera si confrontano con il pubblico sulle contraddizioni tra produzione, consumo e sostenibilità: un dialogo aperto sulle dissonanze cognitive che attraversano il nostro modo di vestire, per immaginare un futuro più consapevole, responsabile e coerente. Intervengono Silvia Barbero, vicerettrice del Politecnico di Torino, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, Debora Fino e Mariapaola Puglielli del Politecnico di Torino, e per Slow Fiber Dario Casalini, Eleonora Peretti, Giovanna Maggia e Lorenzo Piacentini.
Nove generazioni di famiglia e una fabbrica che lavora fibre nobili - lana, cashmere, seta, viscosa -per i grandi marchi italiani e internazionali ci hanno insegnato che la durabilità non è un accessorio del prodotto, ma una scelta progettuale: si decide a monte, nella costruzione dell'armatura, nella scelta del filato, nella cura del finissaggio. È la ragione per cui continuiamo a ripetere che comprare meno e meglio non è un rallentamento, ma il presupposto di una filiera che vuole restare viva. Portare questo punto di vista in un confronto pubblico, davanti a un uditorio che non è fatto solo di addetti ai lavori, è parte del nostro mestiere quanto un telaio circolare.
Terra Madre Off, in programma dal 21 al 28 settembre tra Torino e il Piemonte, anticipa e accompagna la sedicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, dal 24 al 27 settembre nel centro di Torino, quest'anno dedicata al tema Biodiversity – Be Diversity e ai quarant'anni di Slow Food Italia: la prima edizione senza Carlo Petrini, scomparso lo scorso maggio, la cui eredità culturale resta il terreno su cui Slow Fiber è potuta nascere. Durante la manifestazione, in Piazza Castello, lo stand Slow Fiber condiviso con Slow Food sarà animato dagli studenti dell'ITS TAM di Biella, a ricordare che il futuro di questo mestiere passa da chi lo sta imparando ora, nel nostro stesso distretto.
Vi aspettiamo lunedì 21 settembre, alle 10.30, al Salone d'Onore del Castello del Valentino. L’ingresso è gratuito.