Maglificio Maggia si racconta: l’intervista di Giovanna Maggia a Radio Canale Italia

13/02/2026

Dalla tradizione del 1780 alle sfide della sostenibilità futura: Giovanna Maggia, Amministratore Delegato del Maglificio Maggia, è stata ospite di Radio Canale Italia (nella rubrica Storytime) per raccontare l'eccellenza di una realtà che rappresenta la nona generazione della famiglia nel settore tessile.

In questa intervista, Giovanna ha ripercorso le tappe fondamentali dell'azienda, spiegando come il Maglificio sia riuscito a reinventarsi nel tempo, passando dalla produzione di capi sportivi leggendari negli anni '70 e '80 alla creazione di tessuti a maglia di altissima qualità per il total look contemporaneo.

Tra i punti chiave dell'intervista:

  • L’evoluzione del jersey: quello che un tempo era considerato un tessuto per l'intimo o lo sport, oggi, grazie alla tecnologia del Maglificio Maggia, diventa protagonista di abiti formali, camicie e persino cappotti in cashmere. Il segreto? Unire il massimo comfort alla resa estetica della sartorialità.
  • Anteprima Milano Unica (P/E 2027): Giovanna ha svelato i focus della nuova collezione presentata in fiera: fibre naturali come lino e cotone, con una "chicca" particolare rappresentata dalla lana mohair, scelta per la sua mano secca e fresca, ideale per abiti maschili estivi e performanti.
  • Innovazione e personalizzazione: il rapporto con i clienti è centrale. Grazie a una filiera corta e reattiva, l'azienda è in grado di anticipare le tendenze del 2027, offrendo tessuti esclusivi e personalizzati in tempi rapidi.
  • Sostenibilità e valori: la parola d'ordine per il futuro è sostenibilità, intesa non solo come rispetto dell'ambiente ma anche come responsabilità sociale e produttiva. Un impegno che si riflette nel quotidiano attraverso la collaborazione e il rispetto reciproco all'interno dell'azienda.

Per chi desidera toccare con mano questa storia secolare, Giovanna Maggia ha ricordato che le porte dell'azienda a Occhieppo Superiore sono aperte: è infatti possibile prenotare una visita ai reparti produttivi e all'affascinante archivio storico.

Guarda l'intervista completa

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