Il 15 ottobre, durante il seminario MUSEIMPRESA dedicato agli archivi e ai patrimoni culturali d’impresa, il Maglificio Maggia ha aperto le porte del suo stabilimento di Occhieppo Superiore. Ai partecipanti abbiamo mostrato l’archivio storico e la fabbrica, per raccontare una storia fatta di persone, innovazione e cultura tessile.
Ci sono patrimoni che raccontano molto più di una storia: custodiscono identità, saperi e visioni che attraversano il tempo. Nel distretto biellese, dove la manifattura tessile ha plasmato territorio e mestieri, la memoria d’impresa è una risorsa culturale e una leva per costruire il futuro.
Alle 15.00 abbiamo accolto i visitatori per un percorso tra documenti, materiali, macchinari e luoghi di lavoro. Il Maglificio Maggia è attivo nel Biellese dal XVIII secolo ed è guidato da nove generazioni dalla famiglia Maggia. Il nostro stabilimento di Occhieppo Superiore risale al 1780 e sorge sulle rive del torrente Elvo, la cui energia ha alimentato per anni la produzione.
Visitare la fabbrica ha permesso di collegare la memoria al lavoro di oggi: più di 30 telai circolari, il laboratorio, la tintoria, la campioneria e il controllo qualità, dove ogni pezza viene verificata prima di partire per il cliente.
Il nostro archivio non è solo memoria aziendale, ma uno strumento per conoscere l’evoluzione del Maglificio Maggia e del territorio biellese. Custodire la memoria significa dare valore alle nostre radici e costruire, con consapevolezza, nuove prospettive per il futuro.
Grazie a MUSEIMPRESA e a tutti i partecipanti per aver condiviso con noi un pomeriggio di racconto e confronto.